Beyond Financialization: Blockchain, Mysticism, Community and Art

Lectures

[English version below] Nel corso degli ultimi anni, la blockchain si è imposta non solo per la sua funzione originaria di registro destinato al conio e alla circolazione delle criptovalute, ma anche come infrastruttura fondante di una nuova visione di internet, basata sull’anonimato, la crittografia, la decentralizzazione, la protezione e il controllo individuale dei dati: il cosiddetto Web3. All’indomani dell’esplosione della bolla speculativa degli NFT, e in una fase di crisi delle criptovalute, è urgente in ambito artistico una riconsiderazione degli aspetti meno visibili e meno discussi della blockchain, per capire non solo come l’arte possa usarla, ma anche come possa condizionarne lo sviluppo futuro: analizzando e decostruendo le narrative dominanti, investigando le culture e le ideologie che l’hanno plasmata, approfondendo le sue applicazioni sociali e le potenzialità che offre in termini di costruzione comunitaria e di governance.

Introdotta e moderata dal prof. Domenico Quaranta, la conferenza Beyond Financialization: Blockchain, Mysticism, Community and Art approfondirà queste questioni con l’aiuto del prof. Martin Zeilinger, ricercatore, curatore e Senior Lecturer in Computational Arts and Technology alla Abertay University di Dundee, Scotland; e della ricercatrice e curatrice Inte Gloerich, attualmente impegnata in un dottorato di ricerca promosso dalla Utrecht University e dall’Institute of Network Cultures di Amsterdam sugli immaginari tecnosociali della blockchain.

Salto nel vuoto: catalogo e installation view

Exhibitions, Texts

Si apre l’ultimo mese della mostra “Salto nel vuoto. Arte al di là della materia”, che ho curato con Lorenzo Giusti per la GAMeC di Bergamo, e che ha già attratto in città migliaia di visitatori. La mostra è accompagnata da un ricco catalogo, pubblicato solo in lingua italiana in collaborazione con Officina Libraria, che affianca ai testi curatoriali e alle schede delle opere una selezione di testi tradotti in italiano per l’occasione.

Lorenzo Giusti, Domenico Quaranta (a cura di), Salto nel vuoto. Arte al di là della materia. Catalogo della mostra, GAMeC, Bergamo e Officina Libraria, 2023. 469 pp., 156 ill. a colori, ISBN: 9788833672359, € 40,00

Il volume rivolge lo sguardo a quegli artisti e artiste che, in tempi diversi, hanno indagato la dimensione del vuoto negandola nella sostanza o identificandola quale mera dimensione ideale, o il cui lavoro si è rivelato in grado di riflettere i cambiamenti epocali nella percezione della dimensione materiale, introdotti dall’emergere dei paradigmi del software e dell’informatizzazione, così come dalla rivoluzione digitale e dalla sua sistematizzazione. Il catalogo della mostra esplora il tema della smaterializzazione e crea un racconto trasversale che evidenzia le connessioni esistenti tra le indagini sul vuoto – intraprese dai primi movimenti dell’avanguardia storica e sviluppate dai gruppi sperimentali del secondo dopoguerra –, le ricerche sul flusso risalenti agli anni della prima informatizzazione e l’utilizzo di nuovi linguaggi e realtà simulate nell’epoca post-digitale. Il volume si apre con i testi dei curatori Lorenzo Giusti e Domenico Quaranta, si articola in tre sezioni tematiche – Vuoto, Flusso e Simulazione – che inquadrano altrettante modalità di messa a fuoco, rappresentazione ed espressione dei principi della smaterializzazione. L’introduzione di ciascuna sezione del catalogo è affidata a un testo di carattere scientifico, inedito in lingua italiana: Karen Barad per la sezione dedicata al Vuoto, Luciano Floridi per la sezione dedicata al Flusso e Myron W. Krueger per la sezione dedicata alla Simulazione. Approfondimenti sulle opere in mostra sono affidati a storici dell’arte italiani e internazionali. Chiude il volume la ripubblicazione di un saggio di Italo Calvino, derivato da una conferenza del 1967 intitolata Cibernetica e fantasmi, in cui lo scrittore si sofferma sull’impatto della teoria dell’informazione sulla letteratura, sulla creazione e sulla nostra visione del mondo, sulla fine dell’autore, sul rapporto uomo-macchina, e su quella che allora non veniva ancora chiamata intelligenza artificiale.

Testi sugli artisti di: Claudio Musso, Marco Meneguzzo, Paolo Campiglio, Marlies Wirth, Giacomo Pigliapoco, Pau Waelder, Paola Lagonigro, Charlotte Kent, Tina Sauerlaender, Valentina Tanni, Peggy Schoenegge, Anna Daneri

The Byzantine Generals Problem – Essay

Exhibitions, Texts
the byzantine generals problem

For the online exhibition The Byzantine Generals Problem, which is still available online at Distant.Gallery, Aksioma produced an exhibition booklet which still sums up very well what I believe art on the blockchain is and shoud be. Check it out at the link below!

Domenico Quaranta, The Byzantine Generals Problem, exhibition booklet, Aksioma – Institute for Contemporary Art, Ljubljana 2022

Notes for a Post-Human Human Vision

Exhibitions, Texts
Jonas Lund, Smart Cut, 2021

Back in December 2021, I curated an online exhibition aiming “to stimulate a conversation with contemporary artists about the future of human visual culture, and to investigate how they are working, in different ways, on the development of a visual language capable to resist the machine gaze and its implications, and to improve human visual communication—a post-AI, posthuman human vision.” It was fun, and 15 months later it’s nice to see that some works produced in response to the show are still blossoming and spawning new shoots (some of them are also still available for relatively cheap collecting on Feral File).

Apart from this, I just realized that two texts produced for this show were never properly posted on this blog. I do it now, in a moment in which some concerns raised at the time might resonate in a very different way. The first is my exhibition essay, the second is a long interview with scholar Antonio Somaini, focused on “The Meaning of “Vision” and “Image” in the Age of AI”.

Identity as Performance. Art in the Metaverse

Texts
Kamilia Kard, Toxic Garden, 2022-ongoing

I wrote a short history of the Italian presence in the metaverse, from Active Worlds to Roblox, for the fourth issue of the magazine Quaderni della Quadriennale. The magazine is available in print, but the featured articles are also made available online, in Italian and English. Enjoy!

Domenico Quaranta, “Identità come performance. L’arte nel metaverso”, in Quaderni d’arte italiana, Issue 4 (Identity), Treccani – La Quadriennale di Roma, 2023 (English version)

Theo Triantafyllidis: Live Simulation

Texts

A while ago, I wrote an essay on Theo Triantafyllidis‘ live simulation works, commissioned by Zabludowicz Collection and Fabbula for the catalogue of the amazing exhibition Among the Machines, curated by Paul Luckraft and Julia Greenway. The book – featuring a great array of artists and essays – is now available in print, but my text can be also freely accessed in digital form on Fabbula’s website. Check it out!

Domenico Quaranta, “Theo Triantafyllidis: Live Simulation”, in Paul Luckraft (Ed.), Among the Machines, exhibition catalogue, Zabludowicz Collection, London 2023, ISBN 978-1-907921-40-7.

A Leap into the Void. Art Beyond Matter

Exhibitions
René Magritte, Le grand siècle, 1954. Oil on canvas, cm 50 x 60. Kunstmuseum Gelsenkirchen – © René Magritte by SIAE 2022

Along the last year, I have been working hard along with Lorenzo Giusti, curator and Director of GAMeC, Bergamo, and his wonderful team on a monumental museum exhibition, the third chapter in a trilogy on matter conceived by Lorenzo for the museum. I’m happy and proud to start sharing some information about the artists and works that will take over the museum from February 3 to May 28, 2023.

After the break you can find the full press release. Click on this link to download the press kit.

The Non-Standard Head for A Slice of the Pie at Kunsthalle Zürich

Exhibitions
The Non-Standard Head mock-up, courtesy Larysa Pauk

The Non-Standard Head is a curatorial project for A Slice of the Pie, a work by artists Silvio Lorusso and Sebastian Schmieg open to remote collaboration. Conceived by Domenico Quaranta in collaboration with the Net Art class at the Brera Academy of Fine Arts, Milan, The Non-Standard Head sees participants working collaboratively and performatively to design a non-binary, multi-gender, multi-racial, multi-species, post-human, post-anthropocentric human subject. The action will unfold over the course of the day on Dec. 22, 2022 (2-7 p.m.), and can be followed online at a-slice-of-the-pie.live.

More info after the break. Italiano giù giù (°Д°) ლ(° ◡ુ° )ლ︵‿