On NFTs

Texts

I’m in this big expensive book with a short text about an artist I love and I’m happy to share it with you! “Encompassing the entire NFTs ecosystem — from algorithmic art to avatars — the first major art history survey of this field includes 10 academic essays and richly illustrated profiles of 101 key artists. Connecting the disruptive contemporary medium to its art historical context, this volume offers a deep dive into the sphere of non-fungible tokens and is also available for purchase in crypto.”

“Domenico Quaranta On Casey Reas”, in Robert Alice (Ed.), On NFTs. Collector’s Edition, Taschen, Koln 2024, pp. 144-145

Q&A con Alberto Fiz

Texts

Alberto Fiz mi ha fatto un paio di domande per un articolo poi pubblicato sul Giornale dell’Arte, sull’arte digitale nel mercato dell’arte e sugli effetti della bolla speculativa degli NFT. A seguire il Q&A integrale.

AF. Sto facendo un’inchiesta sul Giornale dell’Arte sulle ragioni secondo cui il mercato dell’arte snobba l’arte digitale nonostante abbia un ruolo sempre più significativo. Tu stesso ne parli nel tuo libro Media, New Media, Postmedia scrivendo: Il mondo della New Media Art si regge su un’economia che non prevede nel suo sistema di distribuzione un mercato dell’arte.” In che senso? Pensi che ci possa essere un sistema di mercato alternativo?

Beyond Financialization: Blockchain, Mysticism, Community and Art

Lectures

[English version below] Nel corso degli ultimi anni, la blockchain si è imposta non solo per la sua funzione originaria di registro destinato al conio e alla circolazione delle criptovalute, ma anche come infrastruttura fondante di una nuova visione di internet, basata sull’anonimato, la crittografia, la decentralizzazione, la protezione e il controllo individuale dei dati: il cosiddetto Web3. All’indomani dell’esplosione della bolla speculativa degli NFT, e in una fase di crisi delle criptovalute, è urgente in ambito artistico una riconsiderazione degli aspetti meno visibili e meno discussi della blockchain, per capire non solo come l’arte possa usarla, ma anche come possa condizionarne lo sviluppo futuro: analizzando e decostruendo le narrative dominanti, investigando le culture e le ideologie che l’hanno plasmata, approfondendo le sue applicazioni sociali e le potenzialità che offre in termini di costruzione comunitaria e di governance.

Introdotta e moderata dal prof. Domenico Quaranta, la conferenza Beyond Financialization: Blockchain, Mysticism, Community and Art approfondirà queste questioni con l’aiuto del prof. Martin Zeilinger, ricercatore, curatore e Senior Lecturer in Computational Arts and Technology alla Abertay University di Dundee, Scotland; e della ricercatrice e curatrice Inte Gloerich, attualmente impegnata in un dottorato di ricerca promosso dalla Utrecht University e dall’Institute of Network Cultures di Amsterdam sugli immaginari tecnosociali della blockchain.

The Byzantine Generals Problem – Essay

Exhibitions, Texts
the byzantine generals problem

For the online exhibition The Byzantine Generals Problem, which is still available online at Distant.Gallery, Aksioma produced an exhibition booklet which still sums up very well what I believe art on the blockchain is and shoud be. Check it out at the link below!

Domenico Quaranta, The Byzantine Generals Problem, exhibition booklet, Aksioma – Institute for Contemporary Art, Ljubljana 2022

After the Bubble: NFTs as a long-term artistic medium?

Lectures

On November 12, 2022, I had the pleasure to introduce and moderate a conversation between María Paula Fernández, Michelle Kasprzak, Vuk Ćosić and Cornelia Sollfrank in the framework of the conference “From Commons to NFTs”, organized by Aksioma – Institute for Contemporary Art in Ljubljana. A video recording of the conversation is now available on Youtube. A transcript of my intro speech with references and links has been minted on my Mirror blog for those of my readers who’d like to collect and support.

Interview | Arshake

Texts
Rafaël Rozendaal, Observation, 2022. Navy Officer’s Club, Venice Meeting Point. Photo courtesy Domenico Quaranta

Elena Giulia Rossi asked me a few questions about the topics of my book Surfing with Satoshi, one year after the first Italian edition, and in the days when cryptocurrencies are falling free and the new English edition of the book is coming out. The interview is now available on Arshake, in Italian and English (translated by the magazine). We discuss about the countercultural aspects of net-based art, the new challenges to the preservation of digital media, the blockchains environmental impact, speculative bubbles and utopian promises. Check it out!

Surfing with Satoshi. Art, Blockchain and NFTs now available in English!

Surfing with Satoshi, Texts

I’m happy and proud to announce that my book Surfing with Satoshi. Art, Blockchain and NFTs is now available in English! Scheduled for release on May 25, the book can be pre-ordered on Aksioma’s online store with free shipping, alone or in a special combo with Hyperemployment. Post-work, Online Labour and Automation (2019), funnily named “Combo 40”.

Produced and published by Aksioma, Ljubljana, Surfing with Satoshi. Art, Blockchain and NFTs is the English version of my book Surfing con Satoshi. Arte, blockchain e NFT, published in Italian by Postmedia Books in June 2021. Printed in a limited release of 300 copies, this English version features a new design by Superness, color plates and a “Foreword to the English Edition” that offers a major update of the book, and that can be downloaded for free from this link.

L’ignoranza non mi preoccupa, l’economia sì

Texts

Un breve testo sugli NFT che mi sono divertito a scrivere per un altro Domenico. Lunghezza, contesto e compagnia sollecitavano una forma – manifesto, non mi sono fatto pregare. Pubblicato in AAVV, Disordinary Beauty. The Torn Sense of Beauty, catalogo della mostra, Biffi Arte – Fuori Visioni, Piacenza 2021, pp. 29 – 30.

L’introduzione degli NFT ha portato il mercato dell’arte nata digitale a un salto di scala. Quello che ieri veniva considerato un mercato di nicchia, per collezionisti raffinati e coraggiosi, oggi ha un volume che supera il miliardo di dollari; opere che ieri venivano considerate invendibili sono oggi trattate come beni di investimento. Oggi, un file .jpg è la terza opera d’artista vivente più pagata al mondo, dopo un quadro e una scultura. Che esista un prima e un dopo Beeple non è una vanteria, è un dato di fatto.

Ma quelli economici non sono gli unici equilibri ad essere stati scombussolati. Creatori fino a ieri sconosciuti al mondo dell’arte fanno scomparire artisti con una lunga storia, una solida reputazione critica e un inattaccabile pedigree istituzionale. Il mondo dell’arte contemporanea boccheggia, e arranca per stare al passo. Attorno agli NFT si è costituito un altro mondo dell’arte, con tre attori principali: i creatori, le piattaforme, i collezionisti. Se le seconde assorbono, all’occasione, una porzione della funzione curatoriale (selezionando gli artisti, categorizzando le opere) sono i collezionisti i veri curatori di questo spazio. Sono loro, con i loro portafogli che grondano cripto, che decidono chi sale in cima alla piramide e chi è destinato a consolidarne la base, comprando criptovaluta e pagando gas fee. Se guardiamo alle opere dei 100 artisti più quotati, vediamo i loro collezionisti: il loro background culturale, i loro gusti estetici, la loro agenda politica, le loro passioni, la loro voglia di cambiare il mondo, la loro ignoranza in fatto di arte.

Non deridiamo l’ignoranza: è uno straordinario fattore di cambiamento e di innovazione. Sull’eccesso di conoscenza, sull’adesione incondizionata a un codice si costruisce un’Accademia, non un’Avanguardia. In fondo, è l’ignoranza che ha generato Beeple: l’ignoranza e l’economia, il desiderio di rendere visibile al mondo, attraverso un’immagine, come criptovalute e blockchain lo abbiano cambiato nei 13 anni della loro esistenza, e come potrebbero cambiarlo in futuro.

L’ignoranza non mi preoccupa, l’economia sì. Gli NFT sono il prodotto di un mondo dove, per ora, conti solo per quello che hai nel portafogli (trasparente, pubblico, accessibile a tutti). Qualsiasi cosa tu voglia dire, è il tuo wallet che ti da la voce per dirlo. Qualsiasi cosa tu voglia fare, implica una transazione. Accedi col wallet. Firma col wallet. Vota col wallet. Minta col wallet. Compra col wallet.

Gli NFT sono molto giovani. La loro rivoluzione è ancora pura, grezza, immatura. Il futuro dell’arte su blockchain dipenderà, in gran parte, da quanto questo mondo dell’arte resterà uguale a se stesso e da quanto si rivelerà in grado di cambiare, di ibridarsi, di attenersi o di rinunciare alle proprie istanze native.

Domenico Quaranta, 15.11.2021

Truthless Trust

Texts
Francoise Gamma, Fractura, 2021. Animated GIF, 488 × 584 pixels, 301 frames

On the website of Spike Magazine you can now read an edited excerpt from my book Surfing con Satoshi. Arte, blockchain e NFT, translated into English by Anna Rosemary Carruthers. The excerpt offers a good chance to announce the upcoming English version of the book, that will be made available in spring by Postmedia Books and, in a limited edition designed by Superness, by Aksioma, Ljubljana. Meanwhile, enjoy Truthless Trust!

Domenico Quaranta, “Truthless Trust”, in Spike Magazine, February 1, 2022